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CREDITO AL CONSUMO
LE PRINCIPALI FORME DI FINANZIAMENTO DI CREDITO AL CONSUMO Prestito finalizzato: prestito finalizzato all’acquisto di beni durevoli di consumo in cui l’istituto provvede a liquidare direttamente il rivenditore del bene o del servizio oggetto del prestito. Prestiti personali: prodotti di credito al consumo non finalizzati (ovvero l'istituto finanziario non vi chiede specifica motivazione per l'erogazione del prestito) con rimborso a rate costanti secondo un piano di ammortamento prestabilito. Credito revolving: è una linea di credito concessa dall’istituto a tempo indeterminato solitamente attraverso una carta di credito (carta di credito revolving), il cui plafond può essere utilizzato fino al suo limite massimo dal consumatore ma lo stesso , in seguito ai rimborsi delle somme utilizzate, si ricostituisce tornando a disposizione del medesimo titolare della carta. Cessione del quinto: è un particolare prodotto di credito non finalizzato riservato a lavoratori dipendenti. Prestiti delega: I Prestiti Delega sono un particolare tipo di finanziamento a dipendenti che, affiancati alla cessione del quinto stipendio , permettono di ottenere cifre aggiuntive. L’ISC, I TASSI TAN, TAEG E LA SOGLIA DEL TASSO USURA ISC: Il costo complessivo di un’operazione di finanziamento; oltre al rimborso del capitale e degli interessi comprende le spese di istruttoria, spese di revisione del finanziamento, spese d’apertura e chiusura della pratica di credito, spese di riscossione dei rimborsi e d’incasso delle rate, spese di assicurazione (se previste), eventuale costo dell’attività di mediazione ed ogni altro ulteriore onere contrattualizzato. TAN: Tasso annuo nominale, rappresenta il costo reale del finanziamento. E' il reale tasso di interesse del denaro e viene espresso in percentuale e su base annua. E' applicato dagli istituti finanziari all’importo lordo del finanziamento. Viene utilizzato per calcolare, partendo dal montante totale del finanziamento (dato da: importo delle rate x la durata), l’ammontare netto della somma erogata o netto ricavo. Nel calcolo del TAN non rientrano tutte le spese ed oneri accessori. TAEG: Il Tasso Annuo Effettivo Globale rappresenta, in termini percentuali su base annua, il costo totale del finanziamento. Al contrario dal TAN, il TAEG comprende anche tutti gli oneri accessori e le spese (istruttoria, apertura pratica, incasso delle rate, assicurazioni...), che il debitore deve pagare oltre agli interessi sul finanziamento. Soglia Tasso usura: viene rilevato dalla Banca d’Italia per conto del Ministero dell’economia e delle finanze; la rilevazione ha periodicità trimestrale; le tabelle dei tassi globali medi (TEGM) suddivisi per classificazioni di strumenti creditizi , vanno maggiorati del 50% per stabilire il limite massimo oltre cui gli interessi vengono considerati usurari e sono disponibili sul sito della Banca d’Italia. LE LEGGI PRINCIPALI DEL CREDITO AL CONSUMO Il credito a consumo è regolato nel codice del consumo nel Capo II (Promozione delle vendite) Sezione I art. 40-43 . La sezione rinvia successivamente al T.U.B. (Testo unico bancario) Capo II art. 121-126. LE NOVITA'... L'Italia ha da poco recepito la direttiva europea 2008/48/CE con l’approvazione del decreto legislativo 141/2010 e il provvedimento operativo della Banca d’Italia del 9 febbraio 2011, che segnano un punto di svolta in materia di trasparenza e tutela del consumatore per quanto riguarda i finanziamenti tra i 200 euro e i 75mila euro. Scoprile leggendo la Guida sul credito al consumo e i servizi finanziari a distanza di Guarda che ti riguarda! PRIMA DI CHIEDERE O ACCEDERE A UN FINANZIAMENTO, E' BENE SAPERE... clicca qui! (con la collaborazione di Tommaso Di Biagio) ![]() SEI SULLA RATA GIUSTA? TE LO DICE MONITORATA.IT MISURA IL TUO CREDITO CON IL SERVIZIO DI ASSOFIN! GuideGuida Guarda che ti riguarda! - Credito al consumo e i servizi finanziari a distanza Scarica la guida in PDF MDC Lecce: Guida sul credito al consumo Scarica la guida in PDF Direttiva 2008/48/CEIl Parere di MDC presentato alla Commissione Finanze del Senato sul recepimento della Direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori. (Schema di decreto legislativo recante: "Attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori, coordinamento del Titolo VI del Testo unico bancario con altre disposizioni legislative in tema di trasparenza, revisione della disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi") Scarica in PDF il parere NewsFinanziamenti on-line, poca trasparenza - 16.03.2009 |
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