San Giorgio a Cremano (NA), MDC: "Dare accesso al referendum comunale ai cittadini"
27.06.2009
San Giorgio a Cremano: grave lacuna istituzionale. I cittadini di San Giorgio a Cremano non possono accedere al Referendum Comunale.
L'amministrazione da anni non provvede all'emanazione del Regolamento.
MDC chiede di sanare la grave lacuna istituzionale e minaccia di procedere alla richiesta del Commissario ad acta.
Da anni i cittadini e le associazioni di San Giorgio a Cremano sono in attesa della promulgazione del Regolamento per rendere operativa la facoltà di accedere al Referendum Comunale ai sensi dell'art. 39 del Vigente Statuto Comunale.
Le richieste rivolte all'ente fino ad oggi non hanno sortito effetto alcuno, ed è per questo motivo che alcuni cittadini ed associazioni si sono rivolte al MDC per richiedere un intervento risolutivo che possa anche prevedere una successiva fase giudiziaria.
Il MDC ha raccolto le segnalazioni dei cittadini e del Comitato Cittadino di San Giorgio a Cremano, ed in maniera informale aveva già segnalato all'Ente la grave carenza - ha dichiarato
l'avv. Eugenio Diffidenti, Coordinatore Regionale MDC - ma ad oltre un anno non abbiamo avuto ancora alcun riscontro positivo. Oggi abbiamo depositato una richiesta formale, e decorsi termini di legge provvederemo ad intraprendere ogni opportuna iniziativa nelle sedi istituzionali deputate a tutela dei legittimi diritti dei cittadini - ha continuato il il coordinatore MDC -, gli impegni presi con i cittadino non possono rimanere solo delle petizioni di principio.
Purtroppo le lamentele dei cittadini di San Giorgio a Cremano che sono pervenute ad MDC in questi ultimi due anni sono state numerose, e ciò che preoccupa è che le varie segnalazioni da noi inoltrate sono rimaste lettera morta o al meglio abbiamo ricevuto sole dichiarazioni di disponibilità di facciata. Non si può più andare avanti così - ha concluso Eugenio Diffidenti - e perciò in caso di silenzio siamo anche pronti a richiedere la nomina di un Commissario ad acta che possa colmare la grave lacuna istituzionale.