8.02.2010
RIFIUTI,VUOTO A RENDERE UOVO COLOMBO PER RISPARMIO E RISPETTO AMBIENTE
dichiarazione del senatore Francesco Ferrante (PD)
"Per ridurre le enormi di quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno occorre reintrodurre in Italia la buona pratica del vuoto a rendere che la cultura dell'usa e getta ha spazzato via, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Non si tratterebbe di un nostalgico ritorno al passato, perché grazie al progetto strategico Vetro indietro e il coinvolgimento di Italgrob, Fipe-Confcommercio, Legambiente e le aziende leader nel settore della produzione di bevande si otterrebbero sostanziali benefici ambientali ed economici, con la riduzione della Tarsu e dell'IVA".
Così
il senatore del PD Francesco Ferrante presenta il suo disegno di legge che mira a reintrodurre in Italia
la pratica del vuoto a rendere per contenitori di vetro e alluminio, firmato anche dai senatori Amati; Antezza; Baio; Bruno; Bubbico; Carloni; Chiaromonte; Chiti; Della Seta; Di Giovan Paolo; Donaggio; Magistrelli; Negri e Nerozzi.
"Quella del 'vuoto a rendere' -
continua Ferrante - è una prassi mai caduta in disuso all'estero, che in Italia potrebbe essere reintrodotta mediante l’istituzione di vere e proprie filiere di recupero degli imballaggi, la creazione di sistemi di cauzioni più moderni, ma soprattutto l’incentivo, per i soggetti aderenti, di sgravi fiscali sulla Tarsu e dilazioni di pagamento dell’IVA. Nel nostro Paese, la produzione dei rifiuti urbani continua ad aumentare di anno in anno. Occorre rimettere al centro delle politiche sui rifiuti la Riduzione, la prima delle 4 R della gerarchia europea per gestire correttamente i rifiuti, ma anche la più disattesa. Il ritorno del vuoto a rendere, già al centro di una proposta di legge alla Camera degli on. Mazzocchi e Gava, va proprio in questa direzione, perché riciclare una bottiglia integra consente un risparmio energetico cinque volte superiore alla fusione del vetro rottamato e permette di riutilizzare un contenitore più di cinquanta volte".
"Il vuoto a rendere -
conclude Ferrante - non è altro che l'uovo di Colombo per quelle imprese rispettose dell’ambiente che sanno cogliere l’opportunità di un 'risparmio collettivo', e per le nostre città sempre più assediate dai rifiuti".
Scarica il DDL (Word)