“In Marcia per il Clima”. Manifestazione nazionale domani, 7 giugno a Milano

06.06.2008 


“In Marcia per il Clima”. Manifestazione nazionale domani, 7 giugno a Milano


Grande alleanza tra le associazioni per fermare la febbre del pianeta

Anime talvolta diverse, campi di attività spesso differenti, ma un obiettivo comune: fermare la febbre del pianeta, promuovere il cambiamento e l’innovazione nelle scelte che riguardano la produzione e il consumo, l’ambiente e le infrastrutture, l’industria e l’agricoltura. E’ questo lo spirito che anima il vasto schieramento di associazioni che, insieme, si sono messe “in marcia per il clima”, promuovendo una giornata di mobilitazione nazionale per il 7 giugno a Milano. Al mattino, dalle 10 ai Giardini di Porta Venezia, piazze tematiche, spettacoli, mostre, concerti, dibattiti. Al pomeriggio un corteo con partenza alle 15 da piazza San Babila.

Il comitato promotore della marcia comprende ambientalisti, consumatori, organizzazioni che si occupano di diritti e lavoro, di infanzia e di anziani.
“E’ la prima manifestazione in cui si rende visibile un movimento di tipo nuovo - spiega il comitato promotore della Marcia per il Clima – E’ un movimento che punta prima di tutto a proporre soluzioni, che vuole con questa grande alleanza intervenire per salvare le tante aree d’Italia e del mondo che già oggi subiscono le conseguenze dei cambiamenti climatici, per garantire la bellezza dei nostri paesaggi e la biodiversità, per tutelare la ricchezza del territorio, del mare e della nostra agricoltura in termini di qualità e quantità delle produzioni. E’ un movimento che vuole cambiare questo Paese perché pensa che il cambiamento generale, la modernità e la competitività passino anche attraverso le questioni ambientali e il generale miglioramento della qualità della vita”.

Il 7 giugno scenderà in piazza il popolo delle energie pulite e della sostenibilità ambientale e sociale: cittadini, associazioni, organizzazioni di categoria che credono in un’alternativa energetica alle fonti fossili, credono in una gestione diversa e sostenibile del territorio e dell’agricoltura, respingono con forza ogni ipotesi nuclearista, propongono soluzioni concrete per la gestione dei rifiuti, promuovono la mobilità su ferro, non credono nelle grandi opere faraoniche panacea di tutti i mali, ma nelle infrastrutture utili e in un’opera capillare di ristrutturazione delle nostre aree urbane e del territorio.

La rivoluzione che la Marcia per il Clima vuole innescare ha obiettivi precisi: chiede subito meno emissioni di CO2, più efficienza energetica, più energie rinnovabili. L’Italia fino a oggi ha marciato in direzione opposta, aumentando i propri consumi di combustibili fossili. Ora dobbiamo dimostrare di saper invertire la tendenza, di saper partecipare a un nuovo progresso, di essere capaci di innovare a partire dal formidabile giacimento dei nostri saperi, dei nostri giovani, della nostra qualità.

Promossa da: Legambiente, Acli, Acli Ambiente – Anni Verdi, Adoc, AIAB, Altreconomia, Ambiente e Lavoro, Amici della Terra, Arci, Arci Servizio Civile, Arcicaccia/CSAA, Arciragazzi, Associazione Ong Italiane, Auser, Banca Popolare Etica, CGIL, CIA, CICMA, CISL, CittadinanzAttiva, Civitas, Coldiretti, Comitato Italiano Sovranità Alimentare, Contratto Mondiale per l’Energia, CTM - Altromercato, CTS, Ecologia e Lavoro, FAI, Fairtrade, Federazione nazionale Pro Natura, Federconsumatori, Federparchi, FIAB, FOCSIV, Forum Ambientalista, Forum Terzo Settore, Greenpeace, LAV, Lega Consumatori, Lega Pesca, Libera, LIPU, Lunaria, MCE, MDC, Medici per l'Ambiente, Movimento Consumatori, Slow Food Italia, Tavola della Pace, Terre di mezzo, UIL, UISP, Umanisti per l'ambiente, Unione degli Studenti, VAS, WWF.

Scarica il comunicato in pdf con il programma della giornata
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