Emergenza rifiuti in Campania. A chi è giusto rivolgersi per il risarcimento danni?

01.08.2009 


MDC Campania solleva la questione d'incostituzionalità dell'art. 4 del D.L. n° 90 del 2008 nella parte che obbliga i cittadini a rivolgersi per il risarcimento danni da "Emergenza Rifiuti" ai TAR piuttosto che ai Giudici di Pace.

Il Giudice di Pace di Napoli ha ritenuto fondata la questione ed ha rimesso gli atti dinanzi alla Corte Costituzionale.


MDC Campania nel corso del 2008, tramite i propri legali convenzionati, ha iniziato vari procedimenti dinanzi la Giustizia ordinaria per ottenere il risarcimento danni subiti dai cittadini per l'"Emergenza Rifiuti".

Nelle cause in corso, alcune dinanzi al Giudice di Pace di Napoli, ed una collettiva dinanzi al Tribunale di Napoli (ad istanza di 120 cittadini di San Giorgio a Cremano) contro il comune, la Regione Campania ed il Commissariato di Governo, le amministrazioni si sono costituite contestando il difetto di giurisdizione del giudice ordinario a favore dei Tar in forza dell'art. 4 del dl n. 90/2008 entrato in vigore il 25/05/2008.

Dopo l'incardinamento della causa collettiva dinanzi al Tribunale di Napoli, abbiamo proposto un certo numero di "giudizi pilota" dinanzi al Giudice di Pace di Napoli, proprio per sollevare l'incostituzionalità del D.L. 90 del 2008 che nell'art. 4 appare gravemente lesivo del diritto all'uguaglianza dei cittadini ed del diritto all'accesso alla Giustizia - ha dichiarato l'avv. Eugenio Diffidenti, Coordinatore Regionale MDC - infatti l'aver stabilito che anche in tale materia le cause intentate per il risarcimento dei danni non patrimoniali debbano essere proposte dinanzi ai TAR, ha di fatto reso economicamente non accessibile la tutela del diritto ad una fascia ampia di popolazione, che pur non essendo indigente, comunque non può permettersi una tale spesa - ha continuato il coordinatore MDC - Si pensi che per proporre un giudizio dinanzi ai TAR occorre una spesa viva minima di solo tasse da versare allo Stato che si aggira sui 600-700 euro, mentre per una causa dinanzi al Giudice di Pace l'importo è di 30,00 euro, ed inoltre dinanzi ai Giudici di Pace il cittadino può stare personalmente in giudizio fino ad un importo di euro 500,00, mentre dinanzi ai Tar l'assistenza tecnica dell'avvocato è sempre necessaria. Infine non appare chiaro se la normativa in questione debba essere applicata su tutto il territorio nazionale o solo in Campania - ha ulteriormente argomentato l'avv. Eugenio Diffidenti - in ogni caso si deve contestare e deve interrompersi la consuetudine che ogni qualvolta vi siano violazioni diffuse dei diritti dei cittadini da parte di organi statali o di gruppi di potere economico "influenti", si ricorra a disposizioni normative "ad hoc" per rendere meno agevole il relativo risarcimento dovuto al il singolo cittadino.

E' importante che il Giudice di Pace dott. Laurenzano abbia rimesso con la sua ordinanza la questione dinanzi la Corte Costituzionale - ha concluso il Coordinatore Regionale Mdc - la speranza è che vi siano altri provvedimenti analoghi per dare più forza all'istanza con una presa di posizione finale della Corte che statuisca la incostituzionalità della normativa rendendo più accessibile l'esercizio del relativo diritto dinanzi al giudice ordinario.

MDC San Giorgio a Cremano
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