12.05.2010
TURISMO A LECCE – STRUTTURE RICETTIVE CARENTI
LA STAGIONE TURISTICA E’ GIA’ PARTITA E IL COMUNE DI LECCE, COME AL SOLITO, ARRIVA IN RITARDO. PER I TURISTI NIENTE BAGNI PUBBLICI DA POTER UTILIZZARE.
IL COMUNE DI LECCE CHIEDA AIUTO AI COMMERCIANTI CHE, IN ATTESA DELLA REALIZZAZIONE PRIMA DELLA STAGIONE TURISTICA DEL 2011 DI IDONEI BAGNI PUBBLICI, METTANO A DISPOSIZIONE, SU BASE VOLONTARIA, I BAGNI DEI LORO ESERCIZI COMMERCIALI IN CAMBIO DI UNA CONSISTENTE RIDUZIONE DELLA TOSAP.
E' iniziata la stagione turistica e Lecce, per fortuna, è invasa da numerosi gruppi di turisti. Come tutti i leccesi sanno a Lecce scarseggiano i bagni pubblici per turisti e cittadini.
Già l'anno scorso la città aveva dovuto constatare di non essere in grado di accogliere in maniera idonea una così grande affluenza di turisti ed il Sindaco Perrone non ha ritenuto in autunno ed inverno di dotare la città dei servizi minimi di accoglienza.
Ora, in attesa di dotare Lecce di bagni pubblici (la loro realizzazione deve assolutamente essere effettuata entro fine anno), al Sindaco non resta che chiedere aiuto ai commercianti perchè vogliano accogliere nei bagni dei loro esercizi i turisti in difficoltà.
Il Sindaco Perrone dovrà comprendere che per i commercianti, quest'atto di generosità verso l'Amministrazione e l'intera città costerà sacrifici e costi aggiuntivi (i bagni dovranno essere puliti più volte al giorno per non diventare indecenti) e l'adesione non potrà che essere volontaria.
Il Sindaco Perrone per incentivare le adesioni dovrebbe offrire una congrua riduzione (50/60%) della TOSAP per risarcire in qualche modo i sacrifici ed i costi aggiuntivi di chi vorrà aderire.
MDC Lecce: “Proponiamo che il Comune di Lecce chieda URGENTEMENTE agli esercizi commerciali della città, IN VIA ECCEZIONALE E PER QUEST'ANNO , di dichiarare per iscritto la propria disponibilità di mettere a disposizione dei turisti i bagni del proprio esercizio ricevendo in cambio dal Comune di Lecce una riduzione della TOSAP (Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche) o un aumento gratuito della superficie da occupare con i tavolini dal momento che quest'anno il Comune di Lecce ha limitato a mq. 50 la superficie massima che si può occupare, creando grave danno ad alcuni esercizi commerciali. Con un provvedimento simile sarà possibile accogliere in maniera adeguata i turisti e dare una boccata di ossigeno a numerosi commercianti messi in ginocchio dalla grave crisi economica.”
Ufficio Stampa MDC Puglia
Dott.ssa Stefania Strafella