LAZIO. Acqua non potabile a Civitavecchia, MDC: "I cittadini devono essere risarciti"

17.05.2010 


LAZIO. Acqua non potabile a Civitavecchia, Movimento Difesa del Cittadino (MDC): "I cittadini devono essere risarciti"


Dopo i frequenti disservizi nell’erogazione del servizio idrico, a Civitavecchia è stata emessa l’ordinanza di non potabilità a causa della presenza di batteri coliformi nelle acque. "Per questo disservizio e per i disagi che comporta, i cittadini hanno diritto a essere rimborsati dai responsabili, e soprattutto non deve essere loro addebitata per intero la tariffa idrica nel periodo in cui l’acqua non è potabile".

Lo dichiara il Movimento Difesa del Cittadino Lazio che, insieme alla sede locale di Civitavecchia, ha interessato il Garante del Servizio Idrico Regionale, l’Organismo di Tutela degli Utenti e dei Consumatori della Provincia di Roma e il Sindaco, affinché si attivino per individuare le cause e i responsabili, e facciano sì che ricadano su di loro, e non sui cittadini, i costi che comporterà questo disagio.

In particolare, l’associazione ha chiesto al Garante del Servizio Idrico Regionale e all’Organismo di Tutela degli Utenti e dei Consumatori di effettuare nuova ricognizione e di esprimere la propria valutazione sulle problematiche attinenti il servizio idrico nel Comune di Civitavecchia e sull’adeguatezza della politica tariffaria in rapporto al servizio ricevuto dai cittadini.

"Abbiamo, inoltre, chiesto al Sindaco di Civitavecchia - dichiara il Movimento Difesa del Cittadino Lazio - di individuare eventuali responsabilità su tali accadimenti e di attivarsi affinché gli uffici preposti non addebitino i consumi effettuati dai cittadini nei giorni di non potabilità dell’acqua, imputando tale somma ai responsabili di questa situazione".
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