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Bollette stratosferiche del gas. Dopo i numerosi reclami l'Autorità avvia una istruttoria
31.05.2010Bollette stratosferiche del gas. Dopo i numerosi reclami l'Autorità avvia una istruttoriaBollette stratosferiche e superconguagli dell'Eni Divisione Gas & Power. Dopo le centinaia di denunce inoltrate dagli utenti di tutta Ialia l'Autorità per l'energia ha avviato un procedimento per l'irrogazione di una sanzione nei confronti del colosso della vendita del gas (Delibera 25 maggio 2010 - VIS 36/10). Il Movimento Difesa del Cittadino ha espresso la piena soddisfazione per la decisione dell'Autorità che, tramite il proprio Sportello del Consumatore, avrebbe già accertato e contestato alla azienda una serie di illeciti ai danni degli utenti. Come ricorda Francesco Luongo Presidente provinciale dell'associazione e responsabile nazionale del dipartimento servizi a rete, a subire il superconguaglio per gli anni termici 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008 fu, tra le prime, la provincia di Benevento con quella di Avellino. In San Giorgio del Sannio, San Nazzaro Calvi, Sant'Angelo a Cupolo, San Nicola Manfredi ed altri le famiglie si videro arrivare bollette tra i mille ed i tremila euro. Proprio a San Giorgio del Sannio insieme alla Lega Consumatori ed al Codacons fu avviata una azione coordinata di reclamo e di opposizione alle superbollete con diffide all'azienda e successivi ricorsi all'Autorità il cui esito è proprio il provvedimento . "La fatturazione del terrore" come è stata scherzosamente ribatezzata dai rappresentanti delle associazioni dei consumatori è poi proseguita anche in algtre regioni colpendo comuni nel Molise, nel Lazio, del Piemonte . Questo contesto spiega la soddisfazione dell'MDC per l'iniziativa dell'autorità che contesta all'Eni Divisione gas & Power di aver violato le norme in materia di periodicità della fatturazione e l'obbligo per cui le variazioni delle tariffe devono essere applicate sulle bollette emesse dopo la data di decorrenza indicata nel provvedimento di variazione, limitatamente ai consumi attribuibili al periodo successivo a detta data. Ancora in accoglimento delle motivazioni poste alla base dei ricorsi proposti per gli utenti, l'Autorità contesta all'azienda anche la violazione dele norme in materia di trasparenza della fatturazione ed all'obbligo di risposta motivata dei reclami. MDC nell'ambito dell'istruttoria depositerà nei prossimi all'Autorità giorni una Memoria a conferma degli abusi contestati. Certo molte questioni restano ancora aperte - conclude l'associazione - ma gli utenti hanno argomenti in più per resistere a richieste di pagamento vessatorie oltre che erronee. |
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