Mozzarelle blu scoperte a Torino, MDC: "Servono norme più severe sulle offerte di prodotti freschi"
20.06.2010
Mozzarelle blu scoperte a Torino
MDC: "Servono norme più severe sulle offerte di prodotti freschi"
C’è chi ha ironizzato parlando di latticini al gusto puffo e c’è chi cinicamente ha commentato che da un prodotto economico fatto in Germania non ci si poteva aspettare altro. Quel che è certo è che la scoperta delle mozzarelle blu a Torino è un fatto gravissimo, ennesima prova del cibo che troppo spesso viene messo in commercio e in offerta avariato o sofisticato.
Il Movimento Difesa del Cittadino, che da anni si batte per la sicurezza degli alimenti, chiede che ci siano controlli sempre più precisi e severi per ogni singolo passaggio della filiera: “Come questo episodio increscioso delle mozzarelle blu sia potuto accadere saranno le competenti Autorità Giudiziarie, coordinate dal dott. Guariniello, a stabilirlo – spiega
l’avvocato Simona Lonterni, responsabile di MDC Torino – ma è amaro constatare ancora una volta quanto i consumatori siano vulnerabili nell’atto d’acquisto. Che cosa sarebbe accaduto se queste mozzarelle non fossero diventate blu? Probabilmente ce le saremmo mangiate senza accorgerci di nulla”.
“Ci vogliono più controlli – aggiunge la Lonterni - soprattutto su quei prodotti che periodicamente vengono venduti in offerta, perché spesso è proprio lì che si cela un rischio per il consumatore. Spesso si tratta di prodotti di fine partita, prodotti da svendere per eliminare l’ultimo fondo di magazzino e allora, è lì che è necessaria maggiore vigilanza sulle scadenze indicate in etichetta e sulla modalità di conservazione e di stoccaggio della merce in questione, soprattutto quando si tratta di prodotti freschi”.
MDC Torino ipotizza che esistano ancora troppi vuoti normativi circa le offerte speciali (soprattutto di prodotti freschi) e seguirà la vicenda chiedendo di individuare responsabilità e colpe.
Francesca Nacini - Ufficio Stampa MDC Piemonte