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MDC Campania - Lo Scippo dell’AGCOM: perché si vuole svuotare di attribuzioni la sede napoletana dell’Autorità trasferendole alla sede secondaria in Roma?
18.06.2010Codacons, Codici, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori (in ordine alfabetico) Lo Scippo dell’AGCOMChi ha interesse e perché si vuole svuotare di attribuzioni la sede napoletana dell’Autorità di Garanzia per le Comunicazione trasferendole alla sede secondaria in Roma? Codacons, Codici, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori chiedono un deciso intervento delle istituzioni locali, provinciali e regionali contro l’operazione illegittima ed occulta. L’AGCOM ha sede dal 1998 in Napoli al centro Direzionale isola B/5 Torre Francesco ed è stata istituita dalla legge 249/1997. Essa è innanzitutto un’autorità di garanzia: la legge istitutiva affida all’Autorità il duplice compito di assicurare la corretta competizione degli operatori sul mercato e di tutelare i consumi di libertà fondamentali dei cittadini. Rappresenta pertanto un importante istituzione che oltre a creare un indotto di occupazione e motivo di prestigio per la città e per la regione. Da alcuni anni si assiste al progressivo e costante svuotamento di attribuzioni e di organico della sede di Napoli a favore di quella secondaria di Roma con motivazioni risibili. Negli anni sono state già trasferite a Roma ad esempio: - l’elaborazione meccanografica degli statini paga affidati a Roma ad un costo di molto più elevato; - l’affidamento del servizio tesoreria dal Bando di Napoli alla BNL di Roma; - gli uffici dei Commissari dell’Ente. Di recente sono stati operati dei licenziamenti nel personale addetto alla vigilanza e si discute anche del rilascio di ulteriori strutture. Tutti i provvedimenti adottati non sono stati conseguenza di un preciso indirizzo politico che abbia legittimato l’operazione, bensì essi appaiono piuttosto parte di un disegno preordinato da parte dell’apparato burocratico centrale mosso da soli fini di mero utilitarismo particolare. Codacons, con Edoardo De Nicolais, referente regionale, Codici, con Giuseppe Ambrosio, responsabile regionale, Federconsumatori, con Rosario Stornaiuolo, presidente Regionale, Movimento Difesa del Cittadino, con Eugenio Diffidenti, coordinatore regionale, e Unione Nazionale Consumatori, con Fortunato Giaquinto segretario regionale e Gianni Citarella, responsabile provinciale, chiedono che le istituzioni locali, il Comune, la Provincia e la Regione, si muovano immediatamente in maniera decisa, incisiva e formale al fine di stigmatizzare, contestare ed ostacolare l’operazione che in maniera subdola si sta perpetrando in danno del territorio e dei cittadini. Presto! prima che in Napoli dell’AGCOM non rimanga la sola targhetta ricordo all’esterno della "Torre Francesco" a mò di epitaffio. San Giorgio a Cremano - Napoli 19/06/2010 Comunicato a cura Avv. Eugenio Diffidenti – Coordinamento Regione Campania MDC, anche su delega Codacons, Codici, Federconsumatori, Unione Nazionale Consumatori. Cell. 3477267075 |
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