|
Bollette astronomiche per le Internet key. L'Agcom vara nuove norme a tutela dei consumatori. Soddisfazione di MDC: accolti i nostri suggerimenti.
4.08.2010Bollette astronomiche per le internet key. L'Agcom vara nuove norme a tutela dei consumatori. Soddisfazione dell'MDC: accolti i nostri suggerimenti.Dopo aver sollecitato per anni un intervento per arginare il fenomeno delle bollette astronomiche per le internet key l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha stabilito nuove norme a tutela dell'utenza. In linea con quanto suggerito dall'MDC in sede di consultazione pubblica, dal 1° gennaio 2011 gli operatori mobili, con riferimento ai piani tariffari che prevedono un plafond di traffico dati tariffato a forfait (di tempo o di volume), rendono disponibili gratuitamente sistemi di allerta efficaci che, al raggiungimento di una soglia di consumo pari a una percentuale del plafond di traffico (di tempo o di volume) scelta dall'utente tra le diverse opzioni proposte dall'operatore, informino l'utente medesimo: a) del raggiungimento della soglia; b) del traffico residuo disponibile; c) del prossimo passaggio a eventuale altra tariffa e del relativo prezzo al superamento del plafond. Qualora il cliente non abbia dato indicazioni diverse in forma scritta, gli operatori provvedono a far cessare il collegamento dati non appena il credito o il traffico disponibile residuo (di tempo o di volume) sia stato interamente esaurito dal cliente, senza ulteriori addebiti o oneri per quest'ultimo, avvisandolo di tale circostanza. La connessione dati è riattivata nel più breve tempo possibile dopo che l'utente ha fornito, mediante una modalità semplice, il proprio consenso espresso, che non può, quindi, essere tacito o presunto. Per la notifica del messaggio di allerta di cui al comma 1 al terminale di telefonia mobile o altra apparecchiatura indicata a scelta dal cliente, tra le quali almeno un SMS o un messaggio di posta elettronica nonché una finestra di "pop-up" sul computer gli operatori adeguano la propria offerta alle disposizioni del presente provvedimento e informano gli utenti in maniera diffusa ed efficace della disponibilità degli strumenti di tutela di cui al presente provvedimento entro il 31 dicembre 2010. Anche per gli utenti che non hanno piani taruffari a forfait di tempo o di volume è concessa la possibilità di predefinire una soglia massima di consumo mensile per traffico dati scelta dall'utente tra le diverse opzioni proposte dall'operatore. A tutti gli utenti che, entro il 31 dicembre 2010, non abbiano provveduto a scegliere tale soglia o a dichiarare di non volersene avvalere, si applica automaticamente, a decorrere dal 1 gennaio 2011, il limite massimo di consumo per traffico dati nazionale pari a 50 euro per mese per utenze private e pari a 150 Euro per utenze affari oltre ad un limite di 50 euro per il traffico dati nei Paesi esteri diversi da quelli dell'Unione europea, fatto salvo il limite di 50 euro previsto dal regolamento europeo per il traffico dati in roaming nei paesi dell'Unione europea. I sistemi d'allarme si attiveranno automaticamente su tutti i supporti che abbiano il marchio dell'operatore. L'associazione ricorda che sarà sempre possibile contestare le fatture di importi spropositati ed in caso di riscontro negativo adire la conciliazione presso lo sportello di Viale Mellusi n. 68 per gli operatori Wind, Tim, H3g, Poste mobile e Fastweb. Informazioni reperibili anche presso lo Sportello Comunale del Consumatore in Via Traiano (Pal del Reduce 3° Piano). -- Movimento Difesa del Cittadino Associazione Nazionale di consumatori ed Utenti Sede Provinciale di Benevento Viale Mellusi n. 68 c/o Sportello Provinciale del Consumatore e-mail: benevento@mdc.it www.mdc.it |
|