13.05.2009
Class action, addio alla retroattività

Il Senato ha votato
il via libera alla class action non retroattiva. L'Assemblea, ha approvato, infatti, con il parere favorevole del relatore Antonio Paravia (Pdl), l'emendamento del senatore del Pdl, Alberto Balboni, al disegno di legge di sviluppo che elimina la retroattività dell'azione collettiva risarcitoria per gli illeciti compiuti a partire dal 30 giugno 2008.
L'emendamento, dunque, prevede l'applicabilità dello strumento legale solo "agli illeciti compiuti successivamente all'entrata in vigore della presente legge".
Il 6 maggio scorso, il
presidente di MDC Antonio Longo, aveva commentato: "Il primo rinvio della class action era stato motivato dalla necessità di migliorare e rafforzare il provvedimento a favore dei consumatori. Dal Ministro Scajola in persona. In realtà, è ogni giorno più evidente che questi continui rinvii ed emendamenti alla legge costituiscono un passo indietro dopo l'altro, soprattutto rispetto alle liberalizzazioni introdotte da Bersani nel settore RC Auto e in quello dei farmaci. Si sta vanificando e svuotando la class actionubbidendo ai diktat di Confindustria, che aveva fin dall'inizio chiesto lo slittamento. Il provvedimento dovrebbe far paura solo a chi fa truffe o a chi non è capace di reggere la sana concorrenza, e non agli imprenditori onesti. Inoltre, stanno eliminando anche la possibilità di uscita dai contratti assicurativi e, infine, si stanno chiudendo le parafarmacie, arrendendosi alle lobbies".