Antitrust, più tutele per i consumatori

24.06.2008 


antitrust
Rivedere il sistema di sanzioni nei confronti delle imprese e per la tutela del consumatore, proseguire con le liberalizzazioni ed estendere la class action al settore pubblico. E' quanto ha chiesto il Presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, nel corso della presentazione della relazione annuale a Montecitorio.

Oltre a inasprire le sanzioni in materia di pubblicità ingannevole, che ora non possono andare oltre i 500mila euro, Catricalà ha ricordato come i consumatori nel 2007 hanno denunciato disservizi in misura doppia rispetto al 2006: "Sono giunte circa 1.600 richieste scritte di intervento. E ciò significa che l'Antitrust comincia finalmente a essere conosciuta dai contribuenti".

Il presidente dell'Antitrust ha sottolineato anche che "le telecomunicazioni, l'energia, il credito costituiscono in questo momento i settori di intervento più importanti". A proposito della portabilità dei mutui, si legge nella relazione annuale, "molte banche si sono ostinatamente attardate in una prassi che riteniamo elusiva della legge che impone la portabilità dei mutui senza oneri per i risparmiatori". Il fenomeno, ha detto, ha costretto l'Antitrust ad aprire ben 23 procedure istruttorie.

Per quanto concerne la class action, il rinvio di sei mesi dell'entrata in funzione "rischia di disattendere le speranze di migliaia di persone che chiedono tutela in tempi brevi", ma lo slittamento potrebbe rivelarsi "utile a individuare le soluzioni tecniche migliori per l'obiettivo della celerità dei processi e dell'allargamento al settore pubblico".

Positivo, infine, il giudizio dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sulle misure in materia di liberalizzazioni adottate dal Governo nel piano triennale di finanza pubblica, auspicando al tempo stesso una veloce e definitiva approvazione delle norme su servizi locali, libri, burocrazia, imprese, processo civile, rete dei carburanti.

Leggi la relazione annuale dell'Autorità
web concept | kaoma    powered by | b-editor