Forum ANIA - Consumatori: la prima paura degli Italiani è la non autosufficienza

05.10.2010 


Associazioni dei consumatori e Assicuratori per la prima volta insieme sul tema del welfare

Forum ANIA - Consumatori: la prima paura degli Italiani è la non autosufficienza


Una famiglia su tre si trova in difficoltà per sostenere i costi di malattie gravi e di condizioni di non autosufficienza o per la perdita di reddito del capofamiglia

I cittadini chiedono un welfare più efficiente e protettivo, che può essere realizzato con un maggiore coinvolgimento del volontariato, delle regioni e delle imprese


Assicuratori e Consumatori aprono insieme un confronto sull’attuale modello di welfare e sui nuovi assetti che si vanno delineando ed iniziano un percorso comune finalizzato ad approfondire e affrontare i problemi di una società italiana in rapido cambiamento. Questo il senso del convegno che si tiene oggi a Roma “Gli scenari del welfare, tra nuovi bisogni e voglia di futuro” organizzato dal Forum ANIA – Consumatori, fondazione promossa dall’ANIA che ha lo scopo di rendere ancora più sistematico il dialogo tra imprese di assicurazione e consumatori.

Dal confronto che il Forum ha sviluppato su questo tema, nasce la convinzione comune che il sistema attuale è statico e non più adeguato a rispondere alle esigenze dei cittadini. Ciò è confermato anche dalle risultanze dello studio realizzato dal Censis per il Forum ANIA - Consumatori, da cui emerge che la non autosufficienza e l’impossibilità di pagare le spese mediche rappresentano la prima paura degli italiani, più sentita della criminalità e della disoccupazione. A ciò si accompagna la richiesta di un welfare più protettivo, efficiente e responsabile, che dia risposte concrete a tutti i cittadini sui temi della sanità e della previdenza.

L’indagine, presentata da Giuseppe De Rita (Presidente CENSIS e Vice Presidente del Forum ANIA - Consumatori), viene discussa da rappresentanti del mondo istituzionale, sindacale e accademico, nonchè da esponenti del mondo delle imprese, del terzo settore e delle Associazioni dei consumatori. Intervengono Fabio Cerchiai (Presidente Forum ANIA - Consumatori), Paolo Landi (Vice Presidente Forum ANIA - Consumatori), Antonio Mastrapasqua (Presidente INPS), Guglielmo Epifani (Segretario Generale CGIL), Andrea Olivero (Portavoce Forum del Terzo Settore), Elsa Fornero (Economista, Università di Torino e CeRP), Gustavo Ghidini (Giurista, Università di Milano e Luiss), Paolo Garonna (Direttore Generale ANIA) e Oreste Calliano (Componente Consiglio Generale Forum ANIA – Consumatori, Giurista Università di Torino).

Dallo studio emerge in primo luogo il problema delle ingenti spese per il sostentamento dei familiari che si trovano in una ‘condizione critica’. Nel 2009, infatti, il 32,1% delle famiglie italiane si è trovata in gravi situazioni di disagio legate alla necessità di assistere malati terminali o non autosufficienti oppure portatori di handicap, di affrontare situazioni di dipendenza da alcol o droghe, di sopperire all’improvvisa perdita di reddito o alla disoccupazione di un loro congiunto. Si tratta di disagi affrontati dalle famiglie in totale autonomia (59%) o con il sostegno di amici o parenti (28%), in assenza o con scarso apporto del sistema di welfare, che in questi casi presenta delle vere e proprie “falle”, venendo meno alla sua funzione tradizionalmente universalistica.

Questa sensazione di solitudine si ripercuote direttamente sui timori dichiarati dai cittadini. Infatti, a generare una forte angoscia nell’animo degli Italiani sono in primis la non autosufficienza (85,7%) e l’impossibilità di sostenere le spese mediche (82,5%). La pensione e i problemi connessi con la vecchiaia, invece, non fanno dormire sonni tranquilli al 67,6% degli intervistati.

Considerati questi presupposti, non stupisce che la maggior parte degli intervistati richieda un welfare più efficiente e modulato sui nuovi bisogni di protezione. Tra le azioni possibili, la maggioranza degli Italiani individua l’eliminazione degli sprechi e un maggiore coinvolgimento del privato nel sistema previdenziale e sanitario, fermo il ruolo prevalente e di garanzia dello Stato: per il 57,4% il terzo settore e le imprese devono avere un ruolo maggiore nella gestione e nell’erogazione dei servizi sociali. Solo il 15,7% ritiene migliori i servizi forniti dal pubblico, mentre il 14,6% preferisce mantenere lo ‘status quo’ per il semplice motivo che può usufruirne in forma gratuita. Allo stesso tempo, gli intervistati richiedono un sistema più responsabile e vicino, anche geograficamente, alle loro esigenze: il 59% del campione dichiara di volere che le amministrazioni regionali si occupino di questi servizi con sempre maggiori responsabilità.

Gli operatori che erogano i servizi e gli amministratori locali sembrano in sintonia con l’opinione pubblica. In particolare, il 70% degli amministratori dichiara di considerare efficace la partnership pubblico/privato per i servizi in generale, mentre il 37% di loro è assolutamente favorevole a un maggiore coinvolgimento delle imprese e degli enti anche nel sistema sanitario territoriale.

Alla luce del quadro delineato dall’indagine, Assicuratori e Consumatori confermano la propria intenzione di continuare a lavorare insieme nell’ambito del Forum, per condividere proposte finalizzate ad una maggiore e concreta tutela dei cittadini, in un’ottica di ‘welfare mix’ inteso come maggiore integrazione tra servizi pubblici e privati.

La ristrettezza delle risorse pubbliche e la contemporanea esigenza di non tagliare le prestazioni sociali impongono, infatti, di valorizzare l’apporto e la collaborazione di tutti i soggetti (volontariato, terzo settore, profit) che possono concorrere alla riorganizzazione del sistema per il bene del nostro Paese.

E' online www.forumaniaconsumatori.it, il nuovo sito del Forum ANIA - Consumatori, la fondazione, costituita dall'ANIA nel 2008, che ha l'obiettivo di facilitare e rendere ancor più costruttivo e sistematico il dialogo tra le Imprese di Assicurazione e i consumatori. All'interno del website si potranno trovare informazioni dettagliate riguardo il ruolo e le finalità statutarie del Forum, nonchè notizie relative a tutte le attività della fondazione: in primis, il progetto di educazione finanziaria per gli studenti delle scuole italiane "Io&irischi" e le proprie iniziative riguardanti il welfare e la vulnerabilità economica delle famiglie italiane.
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