|
TLC. MDC: “Bene relazione Calabrò: servono interventi urgenti per risolvere le criticità del settore"
15.07.2008TLC. Movimento Difesa del Cittadino (MDC): “Bene relazione Calabrò: servono interventi urgenti per risolvere le criticità del settore, la cui regolamentazione non garantisce gli interessi dei consumatori, ma solo quelli delle imprese”“Il Presidente dell'Autorità Calabrò ha ben sottolineato e ribadito al mondo politico alcune criticità che richiedono un intervento urgente in sede governativa e parlamentare: se da un lato la riduzione delle tariffe è una realtà più che positiva, dall'altro permane nel settore delle telecomunicazioni elettroniche una regolamentazione che non garantisce adeguatamente gli interessi dei consumatori, ma solo quelli delle imprese”. È questo il commento del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) sulla relazione annuale di Corrado Calabrò, Presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. “Ne è una dimostrazione – spiega l'avvocato Francesco Luongo, responsabile del Dipartimento TLC dell'associazione - lo scandalo delle bollette gonfiate della telefonia fissa e mobile a causa dei numeri a sovrapprezzo, che vedrà impegnate proprio l'Agcom e le Associazioni dei consumatori nuovamente innanzi al tar del Lazio il 23 luglio, contro quegli operatori che stanno cercando di bloccare in tutti i modi la delibera di blocco degli 899 e numeri a valore aggiunto”. “Anche la qualità dei servizi – denuncia Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) – sembra scendere di pari passo con le tariffe, basti pensare ai call center aziendali con cui è praticamente impossibile parlare, ai reclami senza risposta e ai tantissimi servizi non richiesti di cui proprio in quest'ultimo mese registriamo una pericolosa impennata. Bisognerebbe anche intervenire nelle norme del Codice delle telecomunicazioni elettroniche, che permette modifiche unilaterali da parte delle aziende sui contratti di telefonia, alla luce del continuo abuso che ne viene fatto ai danni degli utenti sempre più disorientati dal continuo cambio dei propri piani tariffari”. “Riteniamo, infine, - conclude MDC - troppo generosi i giudizi del Presidente Calabrò sulla Rai, il cui decadimento dei contenuti danneggia gravemente l'informazione a vantaggio dei cittadini. E' il caso dell'informazione consumerista nei programmi dedicati ai consumatori stretti in ritagli di spazio sempre più brevi, in palese contrasto con quanto previsto nel contratto di servizio Rai”. Scarica il comunicato in pdf |
|