|
Obesità, MDC: "Bene iniziativa Comune Ascea (SA) di indicare le calorie nei menù dei ristoranti
02.07.2008Obesità, MDC: "Bene iniziativa Comune Ascea (SA) di indicare le calorie nei menù dei ristorantiUn esempio da seguire per altre istituzioni e ristoratori “E’ un passo importante nella lotta all’obesità e nella promozione di un corretto stile di vita alimentare. Ci aspettiamo che altri comuni o ristoranti seguano l’esempio del primo cittadino di Ascea (SA)”. Questo il commento di Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino, all’iniziativa del sindaco di Ascea, Mario Rizzo, che ha emanato un’ordinanza che obbliga i ristoratori del comune a indicare le calorie accanto alle pietanze nei menù. “Il Movimento Difesa del Cittadino – ha proseguito Longo - è da tempo impegnato sul fronte della lotta all’obesità infantile con il progetto PERISCOPE, (Pilot European Regional Interventions for Smart Childhood Obesity Prevention in Early Age). Obiettivo dell'iniziativa è quello di raccogliere e valutare informazioni sugli stili di alimentazione e di attività fisica di bambini e delle loro famiglie così da sviluppare metodologie pilota di intervento che favoriscano una sana nutrizione e un'adeguata attività fisica”. Secondo la dottoressa Margherita Caroli, pediatra e responsabile scientifico di PERISCOPE, “l’iniziativa del sindaco di Ascea è un passo avanti nell’importante compito delle istituzioni di promozione al pubblico della sana alimentazione, anche se le calorie da sole forniscono una informazione generica. Ai fini della prevenzione delle malattie croniche e degenerative e dell’obesità in particolare, è infatti importante una giusta suddivisione dei nutrienti indicata nel menù. Ad esempio mettendo in evidenza le qualità protettive di alcuni cibi, come per esempio il pesce azzurro. Con una iniziativa del genere il ‘mangiare fuori’ diventa l’occasione non solo di arricchimento della propria vita sociale ma anche della propria salute e del proprio gusto”. Il progetto PERISCOPE La prima fase del progetto sarà dedicata alla raccolta dati: si misureranno, nel rispetto della privacy, altezza e peso di un campione di scolari e si analizzeranno le caratteristiche nutrizionali dei menu scolastici, delle abitudini dei bambini rispetto al cibo, all’attività fisica e alla tv. Fondamentale sarà la conoscenza delle convinzioni dei genitori su ciò che contribuisce a creare un buon stato di salute per i propri figli. Il Movimento Difesa del Cittadino aveva già, nel 2005 con Baby Consumers, affrontato il tema ma senza approfondire le motivazioni che portavano ai comportamenti applicati. Il campione sarà diviso in un gruppo di controllo e uno di intervento. Le attività verranno svolte solo in quest’ultimo per poi ripetere le rilevazioni sui comportamenti in entrambi i gruppi e analizzarne le differenze. Divertenti attività si svolgeranno nelle scuole. Con i “Laboratori del Gusto”, ad esempio, i bambini impareranno a scoprire il sapore di un alimento attraverso i loro 5 sensi: tentando di dimenticare gli input commerciali degli spot descriveranno a parole loro il profumo di una banana, il colore di una fragola, la vellutata pelle di una pesca, la dolcezza di una ciliegia o il chiacchierio del morso a una mela. Questo approccio porterà a una conoscenza personale di alimenti poco pubblicizzati e per questo spesso non conosciuti né amati dai bambini. Innovativo, infine, l’utilizzo delle fiabe: protagonisti e personaggi saranno rappresentati da verdure, frutti o legumi in un’accezione positiva da supereroi. Importante attività di PERISCOPE sarà il workshop sugli arredamenti scolastici indoor e outdoor al fine di ricercare un modello che consenta lo sviluppo dell’attività fisica dei bambini nelle scuole. Quali sono i principi a cui dovrebbe ispirarsi l’ambiente scolastico? Su questo tema si confronteranno rappresentanti di architetti, pediatri, insegnanti (anche di educazione fisica), genitori, psicologi e le stesse aziende di arredo. Scarica il comunicato in PDF |
|